ANDREOLI CARLO

Alo nasce come Carlo Andreoli l’8 Maggio 1963 a Bondeno (Ferrara), dove ancora vive o almeno dove è più probabile trovarlo. Di lui si può dire che è artista ‘nonostante tutto’, nel senso che né gli studi né la sua vita gli hanno permesso di godere appieno di quel fuoco che lo brucia davanti alle opere dei suoi maestri riconosciuti, come l’amico scomparso Guglielmo Mari, Rauschenberg, Caravaggio, Van Gogh, Gaudì, Dalì, Man Ray - e la lista è già testimonianza dell’assenza di spazio-tempo in cui vive.
La sua produzione non si piega a facili schematizzazioni. Un ponte tra l’arte e il quotidiano è il percorso che ci può portare nei pressi della sua anima; ma è una passerella sospesa sul nulla che ne mostra l’indeterminatezza e la fragilità, non certo un’opera monumentale che voglia spiegarne un ovvio e stabile collegamento.
Proviamo allora, invece di usare le parole, a descriverne le opere guardando alle tecniche e ai materiali. Lì, i colori acrilici, grazie alla tecnica del collage, copulano con fotografie, ritagli di giornale, pellicole adesive di varia natura, stoffe, giocattoli dismessi e scarti industriali: piccolo catalogo della casualità dell’universo concentrato nel quadrato di una tela.
“Il pennello non lo uso più da anni “ è una delle poche affermazioni che gli abbiamo sentito fare circa la sua arte, che oggi è tormentata da pennarelli, colla, nastro adesivo, punteruoli, trapani e saldatrici.
E con queste poche righe non si è detto nulla della sua arte, ma soltanto tirato delle linee intorno al suo lavoro – quella cornice che lui non mette mai…
È nell’intensità del tratto, è nel dolore che è sotteso da ogni elemento delle sue creazioni, anche in quelle apparentemente ironiche, o in quelle blasfeme, è in quell’innocente ma feroce espressione di dolore dell’esistenza che possiamo riconoscere come nostre le sue opere. Il resto - tecniche, dimensioni, categorie, stime e valutazioni - non sono cose per Alo. Non è che non lo riguardino o non lo interessino. Non trovano spazio.

Actually there are various persons that do know about high quality replica watches uk and they way too have not managed to share with in the event the watch is often a swiss reproduction or even a true just one. fashion best replica handbags uk work most effectively answer if you cannot afford to purchase so highly-priced unique Rolex and Breitling designer watches.As far as the finishing and looks is involved, these best fake omega watches online give their authentic namesake a manage regarding their funds and as much as sustaining time is involved, you can be be assured that your replica designer watches will never ever stop working you.
レプリカのハンドバッグ
meilleures réplique sacs à main



Esposizioni personali:
Bondeno Casa Operaia, 2005 Monza, Atelier Artefatto, 2005
Ferrara, Bistrot Whatever Bar, 2005 Ferrara, Liberia Carmelina, 2006
Ferrara, Circolo Arci Zuni, 2005 Milano, Bar Mono, 2007

Opere dell'artista
  • Bologna - arte sotto i portici 2011
  • Bologna - arte sotto i portici 2010
  • Bologna - arte sotto i portici 2009
  • Bologna - arte sotto i portici 2008
  • Bologna - arte sotto i portici 2007

© 2012 - powered by XGNET - admin - login artisti